ENPAP: da quest’anno i contributi possono essere pianificati in 10 rate mensili.

Interessante novità sul fronte della previdenza degli Psicologi. ENPAP ha introdotto una nuova modalità facoltativa per rendere più graduale il pagamento dei contributi previdenziali.

A partire da quest’anno (2026) è possibile scegliere di versare in anticipo i contributi riferiti ai redditi 2026 attraverso 10 rate mensili di pari importo, con addebito automatico sul proprio conto corrente tramite SDD – SEPA Direct Debit.
(Fonte: ENPAP, “Attivare il pagamento dei contributi in 10 rate – redditi 2026”, aggiornamento 25/08/2026)

Attenzione: non riguarda il saldo 2025

Il nuovo piano non consente di dividere in 10 rate il saldo dei contributi relativo ai redditi 2025, che resta invece separato e deve essere gestito secondo le consuete modalità previste da ENPAP entro il 1° ottobre 2026.

Le 10 rate riguardano invece i contributi relativi ai redditi che si produrranno nel 2026, che ordinariamente avrebbero scadenza nel 2027.
(Fonte: ENPAP, “Attivare il pagamento dei contributi in 10 rate – redditi 2026”; ENPAP, “Scadenze contributive e dichiarative”)

Come funziona

Il funzionamento è piuttosto semplice: l’importo viene inizialmente calcolato sulla base del totale dei contributi dovuti per il 2025 (quindi una stime sulla base del proprio storico) e suddiviso poi in 10 rate mensili uguali.

Gli addebiti sono previsti dal 20 ottobre 2026 al 20 luglio 2027.

Quando nel 2027 si comunicheranno poi i redditi effettivamente prodotti nel 2026, ENPAP determinerà l’importo definitivo dei contributi dovuti:

  • se quanto già versato non sarà sufficiente, sarà necessario pagare il saldo per integrare quanto mancante;
  • se sarà stato versato più del dovuto, l’eccedenza verrà utilizzata come credito per l’annualità successiva.
    (Fonte: ENPAP, “Attivare il pagamento dei contributi in 10 rate – redditi 2026”)

Come aderire

L’adesione è facoltativa e deve essere effettuata entro il 1° ottobre 2026, dalla propria Area Riservata ENPAP, dopo aver presentato la comunicazione reddituale relativa ai redditi 2025.

È necessario indicare l’IBAN di un conto corrente di cui si è intestatari o cointestatari e autorizzare il mandato SDD per gli addebiti automatici.
(Fonte: ENPAP, “Attivare il pagamento dei contributi in 10 rate – redditi 2026”)

In breve

Questa nuova modalità può essere senz’altro utile per chi preferisce distribuire il costo previdenziale durante l’anno anziché concentrarlo nelle tradizionali scadenze di acconto e saldo. E’ una modalità che permette di non avere sorprese il giorno della scadenza, potendo provvedere periodicamente a piccoli versamenti (quindi anche facilmente contabilizzabili nel proprio budget/ gestione finanziaria)

Prima di aderire consigliamo comunque di consultare le istruzioni complete pubblicate da ENPAP nella propria Area Riservata e sul sito ufficiale dell’Ente.

(Fonte principale: ENPAP – www.enpap.it, “Attivare il pagamento dei contributi in 10 rate (redditi 2026)”, ultimo aggiornamento 25/08/2026)

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